Ofra

L’insediamento è risalente ad età monastica che rilevato dai pastori nel sec.XVIII, ne diventa un piccolo villaggio. Le tante grotte sono state realizzate in un’ansa naturale di forma semicircolare ubicato a picco sul torrente gravina di Matera. Nell’interno si possono ammirare resti di bracieri rupestri, di letti scavati, di forni, di mangiatoie e di una chiesa rupestre dedicata a San Nicola. Sul pianoro si rintracciano i segni di canalizzazione per la raccolta dell’acqua piovana, una neviera e delle vasche rupestri utilizzate un tempo per lavare i panni.
Il complesso rupestre di S. Nicola all’Ofra si sviluppa su tre livelli, mentre nella parte bassa è chiuso da una muratura che apparteneva all’ovile. Osservando attentamente questa muratura si nota la parte originale formata da pietrame informe, e il nuovo elevato, realizzato con materiale di forma differente, (blocchetti di calcarenite squadrati); le tradizionali aperture per gli animali, che collegavano spazi diversi dell’ovile, a dimostrare l’utilizzo e le trasformazioni avute nel tempo. Il primo ambiente, di grosse dimensioni, è caratterizzato dalla pareti di colore scuro, dovuto all’accensione di fuochi, e da una cisterna rovinata presente all’ingresso.

Dalla cisterna parte una canaletta, rovinata dal calpestio, che raggiunge il livello inferiore dove è presente la cripta. Sulla sinistra, un finestrone che permette di ammirare il paesaggio, realizzato in muratura. Attraverso un piccolo cunicolo buio, si raggiunge la cripta dedicata a S. Nicola. Questa si presenta ad un unico ambiente, molto rimaneggiato, con una serie di nicchie realizzate nelle parete e riquadri affrescati di varie epoche. Sulla parete di sinistra, una nicchia con due Santi, con in alto l’epigrafe del committente Cosimo Caione e l’iscrizione sovrastante riporta la data, 1839; sul fondo il vano absidale; sulla destra tracce di un affresco di XIII-XIV secolo, di cui si intravede un personaggio che indossa un abito vescovile, con grandi croci, probabilmente S. Nicola. L’Ofra rappresenta una delle tipologie abitative presenti sull’altopiano Murgico, di eccezionale importanza.

Il Percorso senza tempo: la grotta sei Pipistrelli

Percorso: Percorso nel Parco della Murgia Materana delle chiese Rupestri

Stagione Consigliata: durante tutto l’anno.

Itinerario adatto ai bambini: SI

Difficoltà: T-Turistico

Lunghezza: 3 km

Dislivello:50 mt.

Durata: 3/4 ore

Comune Partenza: Matera

Tipologia percorso: Il percorso non è segnalato. Durante il percorso è possibile visitare: la grotta dei Pipistrelli, S. Nicola e S. Michele all’Ofra, il villaggio di Lamaquacchiola.

 

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